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19 November 2005

L'arcobaleno

Toglierei l'ossigeno
e strapperei ad ogni fiore lo stelo
poi passerei la gomma in cielo
e cancellerei il sole, la luna e l'arcobaleno.

Sarebbe un mondo scuro
senza nemmeno un profumo,
un mondo duro
nel quale non vivrebbe nessuno.

Scaverei una grande buca
e ci getterei dentro la mia storia
poi, senza nessuna cerimonia
vi appoggerei anche la mia nuca.

Il silenzio regnerebbe
in una terra triste e brulla;
la morte danzerebbe
festeggiando il ritorno al nulla.

Sarebbe il mio modo di finire
se conservassi tutto il pudore
e se perseverassi nello zittire
ciò che vuole urlare il mio cuore.

Così scusa, ma fanculo il silenzio!
E che sboccino tutti i fiori!
Sono innamorato di te, Dio!
Sei il mio arcobaleno dai mille colori.

The rainbow

I’d cut the oxygen
and rip the stalk off the flower
then I’d pass the rubber in the sky
and I’d erase the sun, the moon and the rainbow.

It would be a dark world
without even a scent,
a rugged world
in which nobody would live.

I’d dig a big pit
and I’d throw my story in
then, without any ceremony
I’d put down there my head too.

The silence would rule
in a bare doleful land;
the death would dance
celebrating the return of the nothing.

It would be my way to finish
if I kept all my decency
and if I persisted in hissing
what my heart wants to cry.

So sorry, but fuck the silence!
Let the flowers bloom!
I’m in love with u, God!
You are my thousand-colour rainbow.

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