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11 April 2009

Tutte le parole che servono

Grazie.
Ti amo.
Scusa.

    All the words needed

    Thank you.
    I love you.
    Sorry.

03 April 2009

La vergogna

Sono venuta qui solo per te
navigando il cielo a braccia aperte
fischiettando fra le nuvole
il motivo felice delle favole.

Vestivo un velo fatto di amore
e null'altro portavo attorno al cuore
perchè tutto ciò che possedevo
era colui al quale mi donavo.

Eri tu, sì, a prendermi
senza bisogno nemmeno di rapirmi
poichè non un dubbio mi tratteneva
mentre sorridevo al pensiero d'una vera.

Mi sono spogliata del passato
fino a rimaner quasi senza fiato
quando nel gioco dell'amore
anche la memoria ha perso colore.

Non fa nulla, mi dicevo,
ora è il futuro ciò in cui credo
di null'altro ho bisogno
se non di vivere nel suo sogno.

Così d'incanto sono rimasta solo tua
creatura povera ma non per sua natura.

A morsi ho preso questa lingua
studiandola senza tregua
pur di poterti dire chiaramente
quanto ti amo immensamente.

Ho fatto spazio ai desideri
ed ai tuoi più proibiti piaceri
ed ho sorriso anche alle lacrime
che l'amore rendeva dolcissime.

Passavano svelte le stagioni
ma ognuna arrivava con nuove passioni
fino a quando nel volger di una notte
le tue parole mi han preso a botte.

Non avrei mai immaginato tale violenza
dopo i baci cui non potevi far senza
non credevo alle mie orecchie
ai tuoi versi alle tue pernacchie.

Così d'incanto sono rimasta sola
creatura abbandonata in un'aiuola.

Sono scesa nel silenzio
sperando di poter invertire il tempo
contando sulla grandezza del mio amore
e sulla bontà del tuo cuore.

Ho imparato ad amarti anche così
quando non ci sei come quando sei qui
ed ho parlato alla solitudine
facendone una cara abitudine.

Anche mentre facevo il bucato
ti sapevo dolce e delicato
pensando a come riportarti da me
a come ammorbidire il mio re.

Tutto avrei fatto pur di farti felice
avrei anche ingabbiato l'araba fenice
e te ne avrei fatto dono
come se dovessi io chiederti perdono.

Ma tu sei scappato
codardo e vile sei fuggito
privandomi di tutto il tuo affetto
squarciandomi in un istante l'intero petto.

Così d'incanto son rimasta,
creatura che muore e basta.